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Apertura bando Macchinari Innovativi 2020

mercoledì, 24 giugno 2020


Apertura bando Macchinari Innovativi 2020

Finanza - Mercoledì, 24 Giugno 2020


Con Decreto direttoriale 23 giugno 2020 sono stati definiti, con riferimento al primo sportello, i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione relativi al “nuovo bando Macchinari Innovativi”.

Si tratta del bando Macchinari Innovativi riproposto per l’anno corrente a seguito del successo ottenuto da Invitalia con il precedente bando relativo all’anno 2019, per cui lo Studio Castellano ha curato l’approvazione di una domanda d’importo complessivo pari a circa 2.500.000,00 euro.

L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato nelle seguenti fasi:

A) compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 23 luglio 2020;

B) invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 30 luglio 2020.

Le domande di agevolazione pervenute sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione.

I programmi di investimento devono:

  • prevedere spese non inferiori a euro 400.000 e non superiori a euro 3.000.000.
  • essere realizzati in unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate
  • prevedere l’acquisizione di tecnologie abilitanti atte a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa e/o di soluzioni tecnologiche in grado di rendere il processo produttivo più sostenibile e circolare.

I beni oggetto del programma di investimento devono essere nuovi di fabbrica e riguardare macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

Sono ammesse le attività manifatturiere, ad eccezione delle attività connesse ai seguenti settori:

  • siderurgia;
  • estrazione del carbone;
  • costruzione navale;
  • fabbricazione delle fibre sintetiche;
  • trasporti e relative infrastrutture;
  • produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture.

Altresì sono ammesse le attività di servizi alle imprese elencate nell’allegato 3 del D.M. 30 ottobre 2019, tra cui l’attività delle lavanderie industriali, attività dei call-center, l’attività di recupero dei materiali, raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti.

Sono concesse agevolazioni sotto forma di contributo in conto impianti e di finanziamento agevolato per una percentuale pari al 75% delle spese ammissibili. Il mix di agevolazioni varia in base alla dimensione aziendale:

  1. per le PMI è riconosciuto un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
  2. per le imprese di media dimensione, invece, è previsto un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Il finanziamento agevolato a tasso zero deve essere restituito dall’impresa beneficiaria in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni.

Per maggiori informazioni contattare lo Studio Castellano



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